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“Ballo Anch’Io” grandi applausi dagli ospiti della Fondazione Vezzoli

Sabato 26 ottobre i ragazzi del progetto “Ballo Anch’Io” si sono esibiti per gli ospiti della Fondazione Vezzoli di Romanengo.
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Castelleone, 28 ottobre 2019 – Mattinata di applausi, quella di sabato, per i ragazzi del progetto “Ballo Anch’Io” della Liberi e Forti A.s.d. di Castelleone. Con coreografie di Salsa, Bachata e Boogie Woogie i ballerini gialli e blu hanno intrattenuto gli ospiti della RSA Fondazione Opera Pia Vezzoli di Romanengo.

Accompagnati, come sempre, dagli insegnanti Kevin Ogliari e Valentina Abbondio, oltre ai veterani, hanno esordito anche i nuovi allievi dei corsi di danza integrata.

«Inclusione ed integrazione, per noi, significano anche portare un momento di animazione e divertimento agli anziani nelle case di riposo, e quella di ieri posso considerarla una missione compiuta» spiega Michela Gusmaroli dirigente della sezione danza della LeF la quale racconta che “anche negli anni scorsi, abbiamo svolto esibizioni di danza e di ginnastica artistica presso altre fondazioni della provincia che hanno riscosso molto successo ed entusiasmo da parte degli ospiti e dei loro famigliari”.

Soddisfatte dell’iniziativa anche la presidente della struttura di Romanengo, Laura Cucchi e la responsabile dei servizi educativi, Maria Grazia Donida.

I prossimi appuntamenti dei ballerini saranno il 9 novembre e il 30 novembre a Tavazzano (LO) e il 22 novembre a Manerbio, tutti con l’obiettivo di diffondere questo progetto di inclusione.

   

LIBERI E FORTI ACCOGLIE "BALLO ANCH'IO"  

L’ASD “Liberi e Forti” si apre al mondo della disabilità accogliendo il progetto “Ballo Anch’Io”, creato dall’Unione Ciechi di Cremona. Tozzi (UICI): «Continuate nel segno dell’inclusione». Barbisotti e Gusmaroli (LeF): «Sfida avvincente colta con entusiasmo»

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Castelleone, 1 agosto 2019 – Da tempo condividono il palco e danzano insieme nel segno dell’inclusione sociale. Ma, da oggi, “Ballo Anch’Io” e la “Liberi e Forti A.S.D.” divengono davvero una cosa sola perché l’Unione Ciechi di Cremona, in seno alla quale era sorto il progetto di danza inclusiva proposto da Davide Cantoni, ha ceduto l’attività all’A.S.D. castelleonese. A spiegarlo è la Presidente della sezione cremonese dell’Unione Italiana Ciechi ed Ipovedenti, Flavia Tozzi: «Abbiamo sostenuto questo progetto con entusiasmo dal primo momento. Da quando, quattro anni fa, il consigliere territoriale Davide Cantoni ci ha donato questa sua brillante intuizione. Nel tempo l’abbiamo visto crescere, accogliendo nuovi ballerini ed esibendosi con sempre maggiore frequenza. Oggi cediamo alla “Liberi e Forti” una realtà già avviata, ma che, pensiamo abbia ancora tante potenzialità da mettere a frutto».

“Ballo Anch’Io”, dunque, può spiccare il volo. Senza, tuttavia, dimenticare il motivo per cui è stata creata. «Nel tempo – spiega Tozzi – la “Liberi e Forti” ha manifestato una sensibilità notevole nei riguardi della disabilità, avendo preso parte a diversi eventi sportivi di carattere benefico. Siamo, quindi, convinti sia in grado di continuare il progetto nel migliore dei modi, anteponendo la finalità dell’integrazione sociale alla tecnica. Perché – precisa Tozzi– al di là della danza, è importante che le persone diversamente abili trovino un posto accogliente per socializzare».

Alla “Liberi e Forti” i ballerini ciechi troveranno uno staff pronto ad accoglierli a braccia aperte. «Da qualche tempo – spiega la presidente Maura Barbisotti – ci siamo avvicinati al mondo della disabilità, condividendo, in più di un’occasione, il palco con questi fantastici ballerini e partecipando a diversi eventi benefici di carattere sportivo. Abbiamo, quindi, deciso di ampliare la nostra offerta, rivolgendoci anche a persone con disabilità, rimanendo fedeli ai nostri valori fondanti». Tra questi, appunto, il valore dello sport come veicolo di integrazione. «Siamo convinti – aggiunge la dirigente della sezione danza, Michela Gusmaroli – che lo sport contribuisca alla piena realizzazione di sé e quindi garantisca alle persone con disabilità la piena integrazione sociale. È una sfida avvincente, che abbiamo scelto di cogliere per contribuire alla costruzione di un mondo a misura di tutti».

Da settembre, quindi, presso la palestra “Liberi e Forti” verranno attivati due corsi di danza integrata. «L’obiettivo– continua Michela Gusmaroli – è quello di proseguire l’attività posta in essere in questi anni dall’Unione Italiana Ciechi ed Ipovedenti, proponendo dei corsi di danza caraibica e boogie woogie aperti a tutti». L’ASD vorrebbe inoltre dare vita ad un servizio di trasporto gratuito per i ballerini disabili, affinché possano partecipare ai corsi in autonomia, e costituire progetti inclusivi rivolti alle scuole di ogni ordine e grado, con l’obiettivo di promuovere la pratica dello sport paralimpico.

In casa “Liberi e Forti” le idee e l’entusiasmo sembrano proprio non mancare. «Attendiamo con gioia di poter cominciare i corsi – precisa la presidente Barbisotti – per poter apprendere da questi ballerini l’amore per la danza. Ma, soprattutto, per la vita».

Felice di questa importante novità anche il referente del progetto e consigliere territoriale dell’UICI, Davide Cantoni: «Ringrazio l’Unione Italiana Ciechi ed Ipovedenti per l’impegno profuso fino ad oggi, certo che comunque la collaborazione continuerà». Tozzi, a tal proposito, ribatte: «L’Unione Italiana Ciechi ed Ipovedenti resterà sempre a disposizione per sostenere eventi e progetti inclusivi, volti ad offrire alle persone disabili belle opportunità».

Ora non resta davvero che liberare i sogni e farli volare. Più in alto della disabilità e forti di un’intesa ormai granitica. «La Liberi e Forti – conclude Cantoni – ha dimostrato di saper lavorare bene, mettendo sempre al centro la persona. Sono certo che saprà fare la differenza, abbracciando le differenze».   


"BALLO ANCH'IO" PARTE CON IL BOTTO 

Grande successo per l’inaugurazione di “Ballo Anch’Io”, il progetto di danza integrata, targato “Liberi e Forti”, ideato da Davide Cantoni.

 La presidente Barbisotti: «La nostra è una sfida di tutti e per tutti». Cantoni: «Felici della vicinanza delle istituzioni»

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Castelleone, 11 settembre 2019 – Abbattere le barriere con coraggio, determinazione, sorrisi. E tanto sport. Questa, in breve, la finalità di “Ballo Anch’Io”, progetto di danza inclusiva costituito nel 2015 dalla sezione territoriale di Cremona dell’Unione Italiana Ciechi ed Ipovedenti e, di recente, accolto dalla “Liberi e Forti ASD”, che è stato presentato martedì 10 settembre a Castelleone in una gremita Palestra Riboli.

Presenti all’evento anche il consigliere regionale Matteo Piloni, il Sindaco di Castelleone, Pietro Fiori, e l’Assessore a Politiche Sociali e Famiglia, Alessia Ferrari. «“Il Piccolo Principe” ci insegna che l’essenziale è invisibile agli occhi – ha esordito Piloni – voi con questa attività lo avete concretizzato. Ma l’essenziale – ha continuato – non può essere invisibile agli occhi di chi fa politica. Chi fa politica deve spendersi per aiutare queste realtà a fare del bene. Io, per quanto possibile, ci sono e ci sarò».

Pronto ad accogliere la sfida dell’inclusione sociale lanciata dalla “Liberi e Forti ASD” anche il Comune di Castelleone: «Sono orgoglioso di ospitare a Castelleone realtà così belle – ha detto Il Sindaco Pietro Fiori – complimenti alla “Liberi e Forti ASD” e a Davide per tutta la sua energia». «Quella che avete lanciato – ha detto l’Assessore Ferrari – è, anzitutto, una sfida culturale importante che mira ad abbattere tutte le barriere, non solo quelle architettoniche». E lo fa soprattutto attraverso lo sport, che unisce, oltre ogni differenza: «Questo è un progetto per tutti. Un’idea, tanto semplice nella sua essenza, quanto difficile da concretizzare. Noi, però, ci metteremo tutto l’impegno necessario».

Felici di questo l’ideatore del progetto Davide Cantoni e la presidente della “Liberi e Forti ASD”, Maura Barbisotti: «Avere il supporto delle istituzioni è fondamentale per andare lontano» hanno detto all’unisono. Poi Cantoni ha illustrato il progetto: «Ho creato questa scuola per dare a tutti la possibilità di danzare, dopo che a me era stata negata. Non amo l’esclusione, non amo i ghetti, quindi ho pensato ad una scuola per tutti, capace davvero di mettere a frutto le potenzialità inclusive dello sport».

Ambito, quello dello sport, che la Liberi e Forti ASD conosce bene, ma che non finisce mai di stupire: «La nostra apertura al sociale è frutto di una riflessione: lo sport è di tutti e per tutti. A partire da questa consapevolezza abbiamo conosciuto persone, accolto richieste, compreso esigenze e dato forma ad un sogno. La sfida che oggi presentiamo riguarda tutti, nessuno escluso».

Una sfida che vuole veicolare buone notizie. Lo hanno spiegato, all’interno di una tavola rotonda moderata da Gloria Giavaldi, il presidente del Comitato Italiano Paralimpico della Lombardia, Pierangelo Santelli, il fiduciario locale del CONI, Fabiano Gerevini, il vicepresidente dell’Unione Italiana Ciechi ed Ipovedenti sezione territoriale di Cremona, Luciano Gennari e la campionessa italiana di danza sportiva paralimpica, Chiara Pedroni. «Parlare di sport – ha detto Santelli – significa parlare di storie di vita. Di persone che non hanno mollato. Che hanno trovato un motivo per tornare a vivere». O a “vivere da morire”, come Chiara Pedroni, che non ha rinunciato alla sua passione per la danza. E ha vinto. Titoli e nuove consapevolezze. «Coltivare una passione serve a non fermarsi. Poter condividere con persone come Davide e tutto lo staff della “Liberi e Forti” una sfida così importante è un’opportunità».

Un’opportunità che fa dell’integrazione il suo cavallo di battaglia. Perché non si tratta solo di danza, ma anche di confronto e scambio di esperienze di vita. «Lo sport paralimpico, oggi, è, prima di tutto, integrazione – ha spiegato Fabiano Gerevini – ed il CONI, che ama lo sport in tutte le sue declinazioni, non può che guardare favorevolmente a tutti questi mutamenti, che aiutano a crescere o a creare una nuova cultura».

Quella che deve essere impartita soprattutto agli adulti di domani. Per questo la “Liberi e Forti” sta predisponendo anche un progetto rivolto agli studenti delle scuole di ogni ordine e grado, che tanto è piaciuto al vicepresidente dell’UICI, Gennari: «L’attività predisposta dalla “Liberi e Forti” aiuta i ciechi a migliorare l’orientamento nello spazio, ma aiuta soprattutto ciascuno di voi a guardare la diversità con normalità. Un messaggio, questo, che deve essere trasmesso soprattutto alle giovani generazioni. Partire dai bambini è necessario per un domani migliore».

Buone premesse ed altrettante promesse hanno poi lasciato spazio libero alla danza, guidata dagli insegnanti Valentina Abbondio e Kevin Ogliari. Perché, oltre le parole, quando i microfoni si spengono, restano solo cuore, passione e la volontà di fare la differenza. Lunedì 16 e martedì 17 settembre partiranno presso la palestra Giulio Riboli il corso di boogie woogie ed il corso di danze caraibiche. Entrambe le lezioni di prova saranno gratuite.   

"BALLO ANCH'IO" EMOZIONA ALLO "SBER TALENT SHOW" E CONQUISTA SAN BASSANO


Continua alla grande il tour dei ballerini ciechi di “Ballo Anch’Io”. Golden Buzzer per loro allo “Sber Talent Show” di Offanengo e applausi a San Bassano. Lunedì 16 settembre al via le lezioni a Castelleone  

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Castelleone, 15 settembre 2019 – Un palco, qualche paura ed un infinito desiderio di danzare. Oltre il timore del giudizio. E oltre ogni limite. Perché il ballo ed il cuore superano tutto. Mara Parmigiani e Davide Cantoni, ballerini ciechi del progetto “Ballo Anch’Io” targato “Liberi e Forti ASD”, lo hanno dimostrato venerdì 13 settembre, partecipando alla prima edizione dello “Sber Talent Show”, la manifestazione volta a celebrare talenti inserita nel “Settembre Offanenghese”, ed aggiudicandosi un premio speciale. A loro, infatti, i giudici hanno attribuito il Golden Buzzer, che ha dato loro accesso diretto alla fase finale, dove hanno dovuto cedere dinnanzi alla bravura della cantante Michela Dell’Olio.

Davide e Mara, accompagnati dall’insegnante Valentina Abbondio, hanno dato vita ad una coreografia di danze caraibiche e boogie woogie, raccontando la storia di due ragazzi che non si sono arresi al buio, ma hanno coltivato la passione per la danza. Per vincere. Non sul palco, ma nella vita. «Il progetto “Ballo Anch’Io” – ha spiegato Davide – da me ideato, costituito dall’Unione Italiana Ciechi ed Ipovedenti Sezione Territoriale di Cremona e, di recente, accolto dalla “Liberi e Forti ASD” di Castelleone, vuole consentire a tutti di danzare con normalità. Ciechi, ipovedenti e normodotati danzano insieme dando concretamente forma all’idea di integrazione».

Poi, prendendo per mano la sua ballerina, ha iniziato a ballare. Senza limiti e con tanto cuore. «Noi non vediamo alcun ostacolo» ha precisato. Un messaggio importante che ha conquistato la giuria, composta da Don Francesco Cristiani, vicario parrocchiale di Offanengo, Don Emanuele Barbieri, parroco di Capralba e Farinate, Sara Valdameri, insegnante di danze caraibiche, ed il compositore Marco Tosi. «In un momento in cui si fa fatica a comunicare, danzando, avete lanciato un messaggio dall’altissimo valore comunicativo» ha detto Don Barbieri «Grazie per la splendida lezione di vita che questa sera ci avete fornito». Più tecnico, invece, il commento di Valdameri: «Conosco questi ragazzi da tempo ed ho provato anche a danzare con loro al buio, sperimentandone la difficoltà. Tanti complimenti per ciò che fate». Visibilmente emozionati anche Don Cristiani e Tosi.

Fatto il pieno di apprezzamenti, però, Davide, Mara e gli altri ballerini non hanno avuto nemmeno il tempo di festeggiare. Sabato 14 settembre, infatti, si sono esibiti a “La strada dà spettacolo”, la manifestazione organizzata in quel di San Bassano per far conoscere varie realtà del territorio. E, anche lì, la danza al buio ha fatto furore. Tante persone hanno, infatti, preso parte allo stage di danza bendata, levandosi dubbi, curiosità ed imparando a guardare la disabilità con occhi diversi.

Ora si attende solo l’inizio delle lezioni, che partiranno presso la palestra Giulio Riboli di Castelleone, lunedì 16 settembre alle ore 21 per il corso di boogie woogie con Kevin Ogliari e martedì 17 settembre alle ore 19,30 per il corso di danze caraibiche con Valentina Abbondio. Prova gratuita.


DANZA, FITNESS E GINNASTICA: DOMENICA DOPPIO APPUNTAMENTO CON LA "LIBERI E FORTI"

Domenica 22 settembre gli atleti della “Liberi e Forti” saranno protagonisti alla Sagra di Corte Madama e alla Sagra di Formigara.

Esibizioni di danza per tutti, fitness e ginnastica artistica. La dirigenza: «Un modo per raccontare chi siamo»


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Castelleone, 19 settembre 2019 – Non si fermano mai, nemmeno di domenica. Gli atleti della “Liberi e Forti ASD”, che hanno da poco ripreso le attività nella palestra di Via San Giovanni Bosco a Castelleone, domenica 22 settembre saranno protagonisti a ben due eventi.

Alla Sagra di Corte Madama, infatti, a partire dalle ore 15, i piccoli atleti daranno spettacolo, mettendosi in gioco e sperimentando percorsi motori appositamente costituiti per scoprire insieme le opportunità ed i limiti del corpo umano. A partire dalle 17,00, invece, gli adulti, potranno cimentarsi in una prova gratuita di Fat Burning ed Elastic Fit.

Subito dopo, spazio alle mamme con i loro cuccioli, protagoniste di un apposito corso proposto dalla “Liberi e Forti” e sostenuto dal Comune di Castelleone. “Mamme e Cuccioli”, però, non è solo esercizio fisico, è soprattutto un insieme di storie, che si incontrano, si intrecciano e raccontano le mille sfumature della vita. «“Mamme e Cuccioli” – spiega la referente Dott.ssa Anna Maria Cristiani – è un progetto di donne per le donne. È fantastico poter apprezzare il desiderio di ciascuna di fare gruppo, di aiutarsi. Ma anche di sorridere e danzare nel rispetto del proprio corpo». Domenica, dunque, neonati, neomamme, infanti e giovani donne danzeranno insieme, generando armonia nel rispetto delle differenze, per descrivere al meglio il vero miracolo della vita.

La serata, poi, in quel di Corte Madama, si chiuderà in grande stile con l’esibizione di danza integrata dei ballerini ciechi di “Ballo Anch’Io”, il progetto di danza per tutti proposto da quest’anno dalla “Liberi e Forti Asd”, che sta ottenendo notevole successo sul territorio. «Il corso di danza integrata appena iniziato – spiega la dirigente Michela Gusmaroli – ci insegna a focalizzare l’attenzione sulle abilità di ciascuno. E, ogni evento, è per noi l’occasione di far conoscere ciò che in casa “Liberi e Forti “ stiamo costruendo. “Ballo Anch’Io”, prima che essere un progetto sportivo, è un progetto sociale, perché considera lo sport come un veicolo di buone notizie, capace di celebrare tutti. Non solo gli eroi con le medaglie appese al collo, ma anche gli “eroi” del quotidiano, che non si arrendono al buio, ma inseguono la propria passione nonostante tutto».

Lo sport è integrazione, passione e tenacia. Ma anche agonismo e spirito di sacrificio. A ricordarlo, domenica 22 settembre, ci penseranno gli atleti delle squadre di ginnastica artistica maschile e femminile, impegnati in un’esibizione dimostrativa alla Sagra di Formigara. L’appuntamento, previsto per le ore 15,30, è particolarmente sentito dalla società: «Sono ripresi da poco gli allenamenti – spiega la dirigente Elisa Zucchi – ma guardiamo al futuro con determinazione. Siamo felici di poter prendere parte a questa manifestazione per dimostrare sul campo ciò che siamo e, magari, offrire un po’ di spettacolo». E sì, sia a Corte Madama che a Formigara, spettacolo e divertimento saranno le parole d’ordine per un pomeriggio all’insegna dello Sport.


"BALLO ANCH'IO" APRE LE DANZE ALLA "FESTA DEL VOLONTARIATO DI PIZZIGHETTONE"

Venerdì 27 settembre, i ballerini di “Ballo Anch’Io” si esibiranno a Pizzighettone, in occasione della Festa del Volontariato. Gusmaroli: «Un’occasione per provare a danzare ed abbattere il muro della diffidenza»

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Castelleone, 25 settembre 2019 - Alla festa del volontariato di Pizzighettone, nella serata di venerdì 27 settembre presso l’Oratorio San Luigi, ad aprire le danze, non solo a parole, ci saranno ancora i ballerini di “Ballo Anch’Io”, il progetto di recente accolto dalla “Liberi e Forti ASD”, che ha da poco preso il via presso la Palestra Riboli di Castelleone con due corsi di danza integrata.

Dopo l’apericena benefico che si terrà dalle ore 18,30, il Comune di Pizzighettone, il Tavolo del Volontariato e l’Unità Pastorale di Pizzighettone quest’anno, per la quinta edizione della festa, hanno scelto di puntare sulla danza per tutti. Durante la serata, quindi, i ballerini daranno vita ad uno spettacolo latino capace di emozionare e generare riflessioni importanti. Importanti, almeno quanto il messaggio che questo tour iniziato per gioco e continuato con determinazione porta con sé. «Da poco abbiamo cominciato il corso» spiega l’ideatore e referente del progetto Davide Cantoni. «In due lezioni abbiamo appreso solo i rudimenti delle danze caraibiche e del boogie woogie, ma, in poco tempo, abbiamo abbattuto quel muro di diffidenza che spesso impedisce di concepire il confronto con la diversità come occasione di arricchimento. Lo abbiamo fatto in palestra e lo faremo anche venerdì, bendando le persone e raccontando a suon di musica il nostro modo di essere e di danzare, la nostra vita vissuta al buio per brillare come stelle».

Dopo l’esibizione di salsa e bachata, infatti, spazio al divertimento e all’ integrazione vera, fatta di voglia di spingersi oltre i limiti: «Lo stage di danza al buio che proporremo durante la serata – spiega la dirigente della sezione danza Michela Gusmaroli – mira a far divertire tutti, anche chi non sa ballare. Perché non devono esistere limiti alla passione e alla voglia di esprimersi. Lo abbiamo compreso nel tempo grazie a Davide e ai suoi e speriamo che questo loro entusiasmo contagi sempre più persone. Alla festa del volontariato, ma anche nella vita di ogni giorno».  

     


E MAMME DELLA "LIBERI E FORTI ASD" CELEBRANO LA "SETTIMANA MONDIALE PER L'ALLATTAMENTO MATERNO"

Mercoledì 2 ottobre a Castelleone le mamme della “Liberi e Forti ASD” terranno un banchetto informativo per celebrare la “Settimana Mondiale per l’Allattamento Materno”

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Castelleone, 30 settembre 2019 - Le mamme della “Liberi e Forti ASD”, componenti del corso “Mamma e Cuccioli” e “Mamma Ginnastica” celebrano la Settimana Mondiale per l’Allattamento Materno, che si tiene dal 1 al 7 ottobre 2019, incontrando la cittadinanza mercoledì 2 ottobre 2019 dalle ore 10 alle ore 12 di fronte alla Chiesa Parrocchiale di Castelleone.

Il banchetto informativo diverrà un’occasione per sensibilizzare circa l’importanza dell’allattamento materno, ma anche un modo per presentare l’offerta, proposta dalla società castelleonese, alle future e alle neomamme. «Sarà un bel momento di incontro e di confronto, tra donne, mamme e professioniste» spiega la referente del progetto Dott.ssa Annamaria Cristiani. «Oltre a promuovere il ruolo fondamentale dell’allattamento al seno per la mamma e per il bambino, proveremo a raccontare l’importanza di discutere di questi temi e delle relative problematiche con altre donne e con alcune professioniste».

E questo è ciò che avviene anche ogni settimana nel corso degli incontri, predisposti anche grazie alla collaborazione del Comune di Castelleone, del corso “Mamma e Cuccioli”, dove le neomamme vengono accompagnate in questo importante momento della vita da diverse professioniste. Oltre agli incontri con le ostetriche, Dott.sse Annamaria Cristiani e Giorgia Grassi, sono previsti anche momenti con l’istruttrice di fitness, Adema Pea e la psicologa, Daniela Zucchelli.

Un impegno importante, quello assunto dalla “Liberi e Forti ASD” che, in realtà, parte da lontano: «La costituzione di questi corsi – precisa – è risalente nel tempo e mira ad offrire a tutte le mamme, anche a quelle future, gli strumenti per vivere al meglio il parto e la nuova avventura della genitorialità».  A questo scopo assolve il corso di “Mamma Ginnastica”, anch’esso tenuto dalle ostetriche Grassi e Cristiani.  «Perché – chiude Cristiani –  riprendendo lo slogan della “Settimana Mondiale per l’Allattamento” – deve essere dato “potere ai genitori”, ma con il sostegno di figure importanti per le mamme ed i loro piccoli». 
    

"BALLO ANCH'IO", A CENA E TRA I BANCHI DI SCUOLA PER ABBATTERE I LIMITI 

Dopo l’esibizione alla Festa del Volontariato di Pizzighettone, i ballerini di “Ballo Anch’Io” venerdì 4 ottobre terranno una lezione alla Scuola Primaria di Santa Maria della Croce a Crema e domenica 6 ottobre saranno a Bedizzole (BS) per una cena al buio. Cantoni: «Esperienze uniche»


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Castelleone, 2 ottobre 2019 – Hanno danzato tutta l’estate con l’obiettivo di superare i limiti. Ma, dopo la serata di venerdì 27 settembre a Pizzighettone presso la Festa del Volontariato, fortemente voluta dall’associazione “Gli amici di Edo, ora i ballerini di “Ballo Anch’Io” scelgono di cambiare aria.  Venerdì 4 ottobre, infatti, accompagnati dall’insegnante Valentina Abbondio e dalla dirigenza della “Liberi e Forti ASD” che li ha accolti di recente, saranno ospiti della classe V della scuola primaria di Santa Maria della Croce a Crema, dove terranno una lezione speciale, dedicata al tema della diversità.

I bimbi, che in questo tempo si sono avvicinati alla disabilità attraverso la visione del film “Rosso come il cielo”, analizzato con approccio multidisciplinare, potranno provare a danzare al buio, ma soprattutto potranno ascoltare storie di vita dense di dolore e sorrisi, paura e coraggio, buio e rinascita. Quelle di chi, anche grazie allo sport, ha trovato un motivo per tornare a vivere. «Ai bambini – spiega Davide Cantoni, ideatore e referente del progetto – mi racconto sempre volentieri perché sanno ascoltare senza giudicare e sanno inseguire una passione senza limiti. Proprio come me».

Cieco dall’età di 13 anni, in seguito allo scoppio di un petardo, Davide Cantoni non ha mai smesso di correre e di sognare. Ma è grazie allo sport che è tornato a vincere. Ideatore della squadra non vedenti dell’A.C. Crema 1908, ha creato una scuola di ballo per tutti, per dare forma al suo ideale di inclusione sociale: «Includere vuol dire imparare a valorizzare le abilità di tutti e riuscire ad ammirarle in egual modo». Perché la disabilità vive solo negli occhi di chi guarda. «Le differenze esistono. Per fortuna. Ma essere diversi non vuol dire essere inferiori. Lo spiegherò ai bambini, prendendoli per mano e facendoli danzare insieme a me».

A scuola, dunque, venerdì, sui banchi non ci saranno compiti da ultimare, ma lezioni di vita vera: «Credo che questo incontro possa aiutare i bambini a crescere. A capire che gli ostacoli esistono per essere superati» spiega l’insegnante Stefania Stagni. «Ovviamente con l’aiuto dello sport, che offre a tutti l’occasione di trovare nuovi stimoli».

Quelli che Davide e i suoi hanno rinvenuto nella danza, consentendo anche alla dirigenza della “Liberi e Forti ASD” di scoprire nuove strade. «Anche per noi questa è una bellissima novità – spiega la dirigente della sezione danza, Michela Gusmaroli –che abbiamo scelto di accogliere, lasciandoci trascinare dall’entusiasmo di questi ragazzi. Siamo felici di poter raccontare questa avventura ai piccoli alunni, certi che anche loro, come noi, ne resteranno affascinati».

Ma non è finita qui. Ultimata la lezione a scuola, i ballerini si prepareranno per una trasferta. Domenica 6 ottobre alle ore 19,30 sono, infatti, attesi a Bedizzole (BS) presso l’agriturismo “Il Roccolo” dove si esibiranno, prima di dare il via ad una “Cena Al Buio” del tutto speciale. Per info e costi 030675076 o 030675361 o 030675066. Il ricavato della serata sarà devoluto in beneficenza.  



INCLUSIONE A PASSI DI DANZA, BALLO ANCH'IO A SCUOLA CONQUISTA TUTTI

Venerdì 4 ottobre, “Ballo Anch’Io” ha tenuto una lezione sull’inclusione sociale presso la classe V della scuola primaria di Santa Maria

della Croce a Crema. Emozionante il laboratorio di gioco – danza al buio coordinato dall’'insegnante Valentina Abbondio

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Crema, 4 ottobre 2019 – Occhi colmi di curiosità, menti piene di interrogativi ed un sorriso stampato sul volto pronto a contagiare chiunque. Così, venerdì 4 ottobre, i bambini della classe V della scuola primaria di Santa Maria della Croce a Crema hanno accolto Davide Cantoni, ideatore e referente del progetto “Ballo Anch’Io”, accompagnato dall’insegnante Valentina Abbondio e dalla dirigente della sezione danza della “Liberi e Forti ASD”, Michela Gusmaroli.

Al centro dell’incontro, il tema dell’inclusione sociale. Ma, prima che tutto potesse cominciare, una domanda, posta con naturalezza, ha spiazzato tutti: «Noi abbiamo visto un film che raccontava di un ragazzo ipovedente, ma tu perché sei cieco?» ha chiesto una bimba spalleggiata dagli altri 14 compagni. Da lì Davide ha ricostruito la sua esperienza. Ha rivissuto i tragici momenti dell’incidente, avvenuto 19 anni fa, ha raccontato la voglia di farcela, nonostante il pregiudizio, ed il desiderio di tornare a sorridere. «La mia vita non è peggiore della vostra. È diversa, ma solo perché faccio le cose in modo diverso. Uso il telefono con l’assistente vocale, tocco per dare forma alle cose e ascolto la voce per riconoscere le persone. Sono cieco, ma mi diverto. Ho giocato a calcio e ora ballo».

È, infatti, con il ballo che Davide, insieme alla “Liberi e Forti” ha concretizzato la sua idea di integrazione: «In palestra, disabili e normodotati danzano insieme perché il ballo è davvero per tutti». Oggi lo dice con il sorriso sulle labbra, dopo aver scelto. Passioni e persone. «Oggi danzo e sono felice. Ma non è sempre stato così. Il pregiudizio, in passato, mi ha scalfito. Ora, però, so che chi mi giudica non può essere mio amico». Da lì un consiglio ai piccoli: «Non fermatevi all’apparenza, non giudicate, non fate che il pregiudizio condizioni i vostri rapporti».

 

Poi, la voglia di danzare ha avuto la meglio. Perché la prova sul campo, condotta in questo caso dall’insegnante Valentina Abbondio, ha sempre il suo fascino. Bende abbassate, nella palestra della scuola, i piccoli hanno partecipato ad un laboratorio di gioco – danza, volto, prima, a farli orientare nello spazio e poi ad apprendere il passo base della bachata. «È stata un’esperienza entusiasmante per tutti. I bambini sono rimasti positivamente colpiti dall’attività, lasciandosi davvero guidare alla scoperta della diversità» ha detto l’insegnante Stefania Stagni.

Un tema, quello della diversità, che i piccoli alunni hanno esplorato in lungo e in largo in questo tempo, analizzandolo con approccio multidisciplinare, guidati dalle insegnanti Patrizia Severgnini, Antonella Proietto, Marialda Vaghi, Manuela Crotti, ma che ora potranno raccontare ai loro amici, trasmettendo le straordinarie emozioni provate durante la prova di danza al buio.